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Sapevate che...
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Lo scorso 17 Febbraio siamo stati invitati dai grandissimi Australiati alla prima del loro road movie girato in Giappone in occasione del loro soggiorno nel Paese del Sol Levante nell'Aprile del 2009.
Che dire? Questo film è veramente simpatico e divertente! Non posso che consigliarvelo caldamente! Ma dove lo potete acquistare? Semplice sul loro sito, basta fare una piccola offerta necessaria a coprire i costi di spedizione, stampa e quant'altro. Mi raccomando compratelo non ve ne pentirete! Qui trovate tutte le informazioni necessarie per l'acquisto.
Di seguito vi riporto tutte le caratteristiche riguardo questo splendido film direttamente dal loro sito!
Nel lontano aprile 2009 quattro samurai si incamminano per un'avventura in un paese detto del sol levante. Questi samurai sono Riccardo, Chiara, Davide e Marianna. Vedono posti meravigliosi, incontrano una popolazione incredibile, gli succedono cose pazzesche e si ritrovano in situazioni al limite della fantasia umana... alla fine capiscono di essere atterrati sul pianeta Giappone. Scoprite insieme a loro questo misterioso paese, in un viaggio on the road che vi proietterà al loro fianco in tutte le situazioni più belle ed assurde... state certi che vi scateneranno la “Japan mania” e la voglia di visitare il Giappone!
Il film è disponibile in formato DVD VIDEO Dual Layer (8.5 GB) Dolby Digital.
Il DVD contiene i menù introduttivi con selezione scene, il film "Japan Manga" e gli extra tra cui:
- Trailer
- Le riprese "rovinate"
- Ristoranti assurdi
- Videoclip per caso
Nel DVD è inclusa la custodia stampata sia esternamente che internamente, DVD DualLayer stampato e inserto a colori.
Per avere il DVD vi chiediamo una donazione per il nostro duro lavoro (tramite paypal o con carta di credito) come rimborso spese di spedizione e costo dei materiali (DVD DL, stampe, custodia, busta imbottita, ecc..), quindi non vuole essere una vendita ma soltanto una partecipazione alle spese!!!
CLICCA QUI PER ACQUISTARLO DIRETTAMENTE DAL SITO DEGLI AUSTRALIATI Read 0 Comments... >> |
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Sapevate che...
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Nel lontano Aprile 2009 quattro "Samurai" si incamminano per un'avventura in un paese detto del Sol Levante... Questi "samurai" altro non sono che Riccardo, Chiara, Marianna e Davide... Vedono posti meravigliosi, incontrano una popolazione incredibile, gli succedono cose pazzesche e si ritrovano in situazioni al limite della fantasia umana... ma alla fine capiscono che sono atterrati sul pianeta Giappone. Tutto questo è finalmente diventato un Film! "Japan Manga - il Film", e siete tutti invitati alla "prima assoluta", il giorno Venerdì 19 Febbraio 2010, alle 21.30
La proiezione si terrà a Villa Pieve Località Pieve del Vescovo - Corciano http://www.pievecountryhouse.com/
La serata è completamente gratuita, buffet di sushi compreso!
Se ancora non siete convinti, eccovi un assaggio di quel che vedrete!!
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Kawaii (かわいい o 可愛い – kaeh-wé-i), aggettivo giapponese letteralmente corrispondente all’inglese “cute” e al recente italiano “carino”.
Chi non ha mai sentito questa parola? La maggior parte di noi l’avrà conosciuta attraverso manga, anime o drama nipponici sicuramente strillato da qualche ragazzina in divisa scolastica. Non è un neologismo ma viene riutilizzata frequentemente a partire dal XX secolo quando diventa una vera e propria cultura giovanile.
Il fenomeno nasce negli anni ‘80 con il boom dei gadget relativi a personaggi di anime, da lì in poi “Kawaii” tende a indicare principalmente un oggetto carino, adorabile, dalle fattezze piccole e tenere, di solito dai colori chiari pastello (come scordarsi di Hello Kitty, la gattina rosa e bia nca diventata simbolo di una nazione?). Con il passare degli anni tuttavia assume una connotazione diversa allargandosi per significato non più solo a degli oggetti inanimati ma a un vero e proprio stile di vita, diventando una cultura, il modo di vivere di una fascia di ragazzi giapponesi che finirà per estendersi fino all’inverosimile, passando ogni confine d’età o stato.
Il kawaii diventa nel XXI secolo una moda affermata, realizzando praticamente, e non più attraverso manga e affini, il sogno delle ragazzine giapponesi di essere “carine”. Si rende necessario un cambiamento non solo di tipo estetico ma comportamentale manifestato generalmente nella timidezza; anche il linguaggio subisce un’evoluzione che preferisce usare parole dal suono dolce (es. chu – ormai sinonimo di bacio), il parlare di sè in terza persona e l’uso dei suffissi tan e chan più accentuato.
Una ragazza è tanto più kawaii quanto ricorda una bambolina. Tanto più è ingenuo tanto più piace, anche se è artefatto. Il kawaii diventa un’ideale, sia nei ragazzi che nelle ragazze.Ora, pensiamo al prototipo giapponese tutto serietà e lavoro e opponiamo dall’altro lato dei giovani che fanno del kawaii il loro stile di vita. Contrapposizione interessante che vede in questo fenomeno un disagio sociale esplicitato nella voglia di restare bambini attraverso l’adorazione di tutto ciò che lo ricorda e il bisogno di una battaglia ideologica contro il fantasma del giappone tradizionalista (la cosiddetta cultura del samurai). Ne esce fuori una nazione spezzata in due, che guarda al futuro e alle sue tendenze ma è saldamente ancorata al passato.
Ma si può definire una cultura stringendola in un certo numero di canoni? Alla fin fine il “kawaii” è un atteggiamento, un modo di prendere la vita alla leggera ma con piacere, fenomeno del consumismo del nostro secolo, che ha influenzato la stragrande maggioranza dei ragazzi giapponesi. Il kawaii rappresenta una forma di liberazione dalla società statica, un voler essere diversi a ogni costo e mettere in primo piano l’estetica (in questo caso le cose carine, adorabili) che suscitano sentimenti positivi e piacevoli alla condizione dell’adulto serio e della cultura zen.
Questo è il Giappone moderno, pieno di contraddizioni, in una costante battaglia con se’ stesso e la trasformazione.
Giappone-Italia.com Read 1 Comments... >> |
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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La meraviglia del monte Fuji che mozza il fiato, il mistero che si riflette su ogni cosa animata e non, l’incanto dello sguardo di una geisha, il posarsi delicato ad aprile di un petalo di fiore di ciliegio su morbide labbra, la voglia di guardare attraverso espressivi occhi a mandorla, l’estetica vigorosa di un piatto di sushi, la magia di saper mangiare con le bacchette, la sorpresa nel cogliere quotidiani sentimenti umani attraverso le pagine di un manga, la perfezione nell’arte dell’ikebana, il rispetto che si respira in ogni dove, l’entusiasmo che suscita negli animi il “made in Japan”…
G.I Magazine ci offrirà un viaggio guidato attraverso il fantastico mondo GIAPPONE in cui tradizione ed evoluzione vanno di pari passo. Attraverso articoli, più o meno dettagliati, scaveremo con cuore sensibile nel passato, approderemo consapevoli di quello che è il presente e punteremo lo sguardo degli occhi e della mente su quel futuro che va gradualmente delineandosi…
G. I. Magazine nasce dall’idea di Davide Scirocchi (che già da un anno cura il sito/blog www.giappone-italia.com creando una piattaforma di collegamento tra il Giappone e l’Italia), è una rivista elettronica completamente gratuita dedicata esclusivamente al Paese del Sol Levante; un’iniziativa senza scopo di lucro il cui unico obiettivo è quello di spalancare le proprie finestre su tutto quello che racchiude l’affascinante cultura giapponese; un progetto di editoria “telematica” fruibile in modalità sfogliabile Flash e, per chi volesse una maggiore comodità e leggibilità, scaricabile in formato Pdf.
Innovative le idee, innovativo anche il formato di G.I. Magazine, che sarà quello di una rivista elettronica in formato Flash, scaricabile anche in formato .pdf, un modo intelligente ed interessante per abbattere i costi di mercato e rendere l'informazione davvero alla portata di tutti!
Detto ciò: Non vi resta che aspettare il primo numero in uscita per il mese di novembre, a data da destinarsi.
Per maggiori informazioni, vi invito a visitare la pagina ufficiale su Facebook al link sopraindicato: http://www.facebook.com/search/?q=G.I+magazine&init=quick#/group.php?gid=126273261553&ref=search&sid=100000041174728.1496605317..1
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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I problemi con i parenti “acquisiti” sono una cosa comune, e possono essere penosi per tutti gli interessati. In Giappone, dove per tradizione i genitori sono vissuti con il figlio maggiore e la sua famiglia, il conflitto tra suocera e nuora è proverbiale.
Cosa può fare chi si trova in una situazione del genere?
Innanzitutto bisogna vedere le cose dal lato positivo. Se imparate a tenere i conflitti familiari sotto controllo, probabilmente diverrete più abili anche nel risolvere altre situazioni ben più drammatiche.
Affetto conteso. C’è qualcosa di molto irrazionale in questo conflitto tra suocera e nuora. “psicologicamente parlando”, spiega il dott. Saito. In passato, quando il Giappone seguiva la filosofia di Confucio, se in una famiglia si verificarono conflitti di questa entità, l’uomo divorziava e la nuora veniva mandata via. E tutto finiva lì.
Oggi però le cose sono cambiate. Dalla seconda guerra mondiale è l’attuale generazione di giovani che ha in mano i “cordoni” della borsa, e la vecchia generazione sta perdendo la sua influenza e la sua autorità. Ora i genitori anziani vengono “abbandonati” in ospedali e istituti. È davvero una brutta situazione, vedere questo in una società dove il rispetto per gli anziani era la norma.
Tratto da Giappone-Italia Read 0 Comments... >> |
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