| Fugu: il pesce palla |
| Sapevate che... | |||
| Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi | |||
|
Tratto da Giappone-Italia
In tutto il mondo esistono un centinaio di specie di fugu, e tutte risultano essere in grado di gonfiarsi all’occorrenza. Riempiendo d’acqua una speciale sacca stivata nell’esofago, questo pesce dall’aspetto bizzarro si gonfia fino a diventare una formidabile palla coperta di spine aguzze che scoraggiano qualsiasi predatore pensasse di ingoiarlo. In questo modo il fugu, può spaventare gli eventuali nemici, oppure, espellendo l’acqua, per far uscire allo scoperto una preda che cercasse di nascondersi mimetizzandosi con il fondo sabbioso. Non è un caso, quindi, che in italiano sia noto con i nomi di pesce palla e pesce gonfiatore. Attualmente ogni anno il fugu causa almeno qualche vittima. Coloro che sanno preparare il fugu, però, fanno notare che si tratta quesi sempre di principianti che tentano di preparare il pesce da sè. Il fugu richiamo l’attenzione internazionale quando i giapponesi tentarono di introdurre questa specialità negli Stati Uniti. Il permesso di importazione fu negato, e i mezzi di informazione lo definirono: “Pesce Killer”, sostenendo che mangiare il fugu era come “sfidare la morte”, sarà vero?
Personalmente non ho mai avuto modo di gustare questa specialità, ne ho sentito molto parlare per via dei telegiornali, e anche per il fatto che è velenoso, o almeno è quello che si crede. Mi sono informato al riguardo, e rimango del parere che non si debba fare di tutta l’erba un sol fascio. Ed ora vi spiego il perché: mangiando il fugu non si corre nessun rischio; è vero che si tratta di una varietà velenosa, ma la tossina non si trova in tutto il pesce, ma solo in una parte di esso. In Giappone esistono delle leggi molto severe per quanto riguarda la preparazione del fugu. Ad esempio, se le interiora non vengono rimosse nel modo corretto il locale in cui si serve tal pietanza può essere condannato a chiudere i battenti per un intero mese, forse anche più. Se invece un ristorante, anche su richiesta, serve una porzione non preparata in conformità alle norme, e ne risulta un decesso, viene giustamente costretto a chiudere il locale definitivamente. Se non lo sapevate, i fugu contengono un veleno altamente velenoso chiamato tetradotossina, concentrato principalmente nel fegato, nelle ovaie, nei reni e a volte nella pelle. 10.000 unità-topo di questo veleno, più o meno quanto ne potrebbe stare sulla testa di uno spillo, sono sufficienti per uccidere una persona di taglia media. Ps: La Tetradottossina si misura in unità-topo. Un’unità-topo è la quantità che basta per uccidere un topo di 20 grammi nel giro di 30 minuti pressapoco.
|











