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Scritto da Maria "Leaf" Maronati
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Lunedì 14 Giugno 2010 07:17 |
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Da luglio 2010 la Toshiba metterà in vendita il nuovo modello della serie Dynabook, il TX/98MBLm con tecnologia 3D.
Il portatile sarà venduto insieme ai famosi occhiali al prezzo di lancio di 2.220euro c.ca . Purtroppo non sarà acquistabile che in Giappone.
La scheda video è l'INVIDIA 3D Vision, 120Hz di potenza divisa per le due lenti degli occhiali che permetteranno l'esperienza tridimensionale su uno schermo LCD con retroiiluminazione LED da 15.6 pollici.
640GB di disco rigido, 4 GB di RAM, processore Intel.Core i7-740QM. Quanto alla scheda video si tratterà di una GeForce 350M(1Gb RAM) e sfrutterà la nuova tecnologia NVIDIA 3D Vision .
Sarà naturalamente dotato di Blue-ray reader.
Il portatile sarà inoltre dotato di due speakers Harman Kanrdon e sistema Dolby Advanced Audio. Sarà inoltre disponibile un player ibrido analogo e DVB-TV.
Questa innovazione nel mondo dei portatili porterà la possibilità non solo di gustarsi i propri film preferiti in 3D, come anche i personali contenuti digitali, ma anche di videogiocare come mai sperimentato prima attraverso un laptop.
La commercializzazione di questo prodotto, cui siamo sicuri seguiranno molti altri, incentiveranno il crescente mercato dei videogiochi che sfruttano la tecnologia tridimensionale, finora focalizzata sul mondo delle console.
Per non parlare delle applicazioni, che tanto potrebbero godere di questa tecnologia. Basti pensare alla possibilità di creare presentazioni, file digitali o grafici in 3D.
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Scritto da Maria "Leaf" Maronati
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Martedì 25 Maggio 2010 21:11 |
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Le tre principali aziende di telefonia giapponese hanno presentato i modeli che verranno proposti nella stagione estiva 2010. Tecnologia e design allo stato puro...

L'AU parte proponendo, dopo aver rivolto la sua attenzione allo sport e in particolare a portare il segnale su tutti i campi da golf, una linea tutta
waterproof , come il modello Casio EXILIM CA005 supersottile cellulare che integra una fotocamera da 13 mpx, la più potente sul mercato.


Altro modello dell'AU è il REGZA della Toshiba che spicca per la tecnologia, ideata dalla produtrice giapponese, in grado di offrire un'esperieza visiva impareggiabile. Fotocamera da 12,2 mpx.
Ed eccoci ad un'altro gioiellino. Il Sony Ericsson Bravia phone S004, con la stessa (e migliorata) qualità formato portatile della famoso flat screen.
  
Per la Do.Co.Mo invece si punta sulla portabilità, come il N-04b che permette di scattare fotografie velocemente e sul design, con un cellulare,l P-05b tutto schermo ed eleganza firmata Kate Spade.
Questo modello invece, il F-06B è il primo cellulare full HD, insieme all' SH-07b dotato di fotocamera AQUOS Sharp. Entrabi waterproof.

E naturalmente i modelli per businessmen, munito di schermo 5 pollici, una tastiera orizzonatale QWERTY completa e batteria di lunga durata.

La Softbank risponde a colpi di Sharp AQUOS 945SH, HD, waterproof e dotato di una fotocamera CCD da 12.10mpx, collegabile al televisore per condividere la memoria multimediale.
E naturalmente il modello a energia solare.
Un modello un pò più particolare e, se volete da otaku è il modello ispirato al Gundam, fortnito di carica batteria a tema.


Infine l'eccentrico ed innovativo ZTE z001 la Softbank si guadagna il premio simpatia: si tratta di una videocamera che permette di parlare ed interagire con i nostri amici a quattro zampe quando siamo via con il semplice uso del cellulare come remote-control. E' possibile anche scattare foto e inviarsele sul telefono.
E voi quale vorreste?
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Ultimo aggiornamento Sabato 29 Maggio 2010 09:55 |
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Scritto da Maria "Leaf" Maronati
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Mercoledì 12 Maggio 2010 07:03 |
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Il marchio Ryou Art PC, che è famoso per produrre cover costosissime in collaborazione con veri e propri artisti, ha aggiunto al listino questa nuova collezione di mouse e tastiere...laccati a mano.
Questi prodotti, venduti singolarmente, sono wireless e dotati di tutti ile features di un mouse di ultima generazione, ma che prima di approdare sugli scaffali del negozio, sono passati nelle mani di artisti della lacca tradizionale giapponese, che sfruttando i migliori materiali e tutta la loro sapienza hanno reso questi prodotti unici.
   
Il risultato è un mouse elegante, raffinato che non passa certo inosservato. Naturalemente essendo laccati a mano ognuno di essi è unico e del tutto irriproducibile, al punto che un'avviso al momento dell'acquisto avverte di non fidarsi solo delle foto perchè essendo cangianti, il vero spettro cromatico non è del tutto riproducibile in foto.

I mouse sono venduti, in eleganti scatole di legno, al prezzo di 28,000 fino a 40,000 yen (300 euro di media) , mentre la tastiera costa 48,000 yen (400 euro).
Se siete interessati, la buona notizia è che è possibile acquistare nel negozio online di "Rakuten Iciba"

Ma non crediate che ci siano solo mouse e keyboard in vendita. nel negozio potrete trovare delle cover esclusive per iPhone , "iWood", prodotte in legno e laccate sempre da artisti della lacca. Il prezzo? 47,250yen (450 euro, telefono escluso)
Questi nuovi e costosi ninnoli tecnologici seguono tutto un filone di cui abbiamo già avuto occazione di parlare dove un prodotto di uso comune viene reso speciale ed unico sfruttando (e quindi promuovendo) le arti tradizionali giapponesi. Si potrebbe pensare che il costo, proibitivo nel maggiore dei casi, sia un'affronto alla situazione economica in cui versa il Giappone in questo periodo ma, a dire dei produttori stessi, queste iniziative commerciali hanno proprio lo scopo di incentivare e scuotere l'economia.

Non ci credete? Guardate questo servizio sui ramen più costosi mai visti, 100 dollari per tazza.
Il cuoco, interrogato sul perchè' vendere dei ramen così costosi quando generalemente sono il piatto più economico sul mercato: "Voglio che il Giappone ritrovi le energie, dobbiamo pensare in grande se vogliamo lasciarci alle spalle questa situazione (economica)".
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Maggio 2010 09:07 |
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Scritto da Tommaso "masterplan2K5" Rossi
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Martedì 04 Maggio 2010 08:27 |
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Entro il 2010 il primo volo con propulsione solare, per il 2015 robot umanoidi a muovere i primi passi sulla Luna, poi per il 2020 l'installazione di una base lunare robotizzata: il Giappone punta alla Luna. Che sembra davvero vicina.
La Space Oriented Higashiosaka Leading Association (SOHLA) di Osaka ha annunciato che entro il 2015 invierà un robot umanoide sulla Luna: dovrebbe chiamarsi Maido-kun e costare circa 10,5 milioni di dollari.
SOHLA è costituita da sei aziende private che si occupano di tecnologia spaziale collegate con le istituzioni governative di ricerca. Nonostante il costo elevato, l'iniziativa - se portata a termine - dovrebbe avere ricadute positive su tutta l'economia locale, in particolare perché consentirebbe la ricerca di risorse naturali sul satellite terrestre. E porterebbe il Sol Levante sulla Luna, a dimostrazione del primato nipponico nella robotica.
Maido-kun potrebbe incontrare nello spazio Ikaros: l'ambizioso progetto con cui la Jaxa (Japan Aerospace Exploration Agency) progetta di spiegare le vele dell'energia solare nello spazio.
L'acronimo "Interplanetary Kite-craft Accelerated by Radiation of the Sun", che si rifà al poco propizio mito greco, intende infatti far volare (partenza prevista il 18 maggio 2010) la prima navicella spaziale ad usare l'energia solare come principale metodo di propulsione.
La tecnologia delle vele solari, già sperimentata in passato in camere a vuoto dalla NASA, ha permesso ora all'agenzia spaziale giapponese di costruire una vela più sottile di un capello umano, ma in grado di sfruttare la pressione delle particelle della luce solare che collidono contro la vela per dare propulsione e fornire energia elettrica all'astronave. Dovrebbe contribuire a mandare sulla Luna una squadra giapponese di robot destinata a costruire una stazione giapponese stabile.
Punto-Informatico
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